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In occasione del Fuorisalone 2021, Kasthall presenta un viaggio tra il design Svedese e quello Italiano.
In occasione del Fuorisalone 2021, Kasthall presenta un viaggio tra il design Svedese e quello Italiano.

Press release -

CRAFTSMANSHIP HERITAGE – ITALIAN AND SWEDISH DESIGN THROUGH THE AGE

IN OCCASIONE DEL FUORISALONE 2021, KASTHALL PRESENTA UN VIAGGIO TRA IL DESIGN SVEDESE E QUELLO ITALIANO.

Un viaggio attraverso la storia del design, tra Svezia e Italia: è questo il concept di ‘Craftsmanship Heritage – Italian and Swedish Design Through The Ages’. L’allestimento prenderà forma nella cornice del Flagship Store Kasthall di Milano in occasione del Fuorisalone 2021, dal 4 al 10 settembre, e sarà visitabile fino al 30 settembre.

Nell’affiancare le icone del design italiano alla storica produzione di Kasthall, l’evento punta i riflettori da un lato sull’heritage svedese dell’azienda, dall’altro sulle lavorazioni artigianali, sulla qualità e sull’attenzione al dettaglio che accomunano queste due realtà.

L’azienda, che dal 1889 produce tappeti combinando materiali pregiati e un know-how artigianale unico, invita i visitatori a immergersi nella mise-en-scene curata da Stefano Gaggero.

In mostra tappeti ripresi dal vasto archivio di bozzetti originali, dagli anni ’50 agli anni ’80, contestualizzati all’interno di ambientazioni ispirate a questi quattro decenni e accostati a ricercate icone del design italiano. Protagonista, una selezione dei tappeti Kasthall della nuova collezione2021 Collective Impressions, con rivisitazioni di alcuni tra i pezzi storici più iconici del brand: Påfågel, Balders Hage e Square.

Il percorso si snoda in quattro stanze, dove sono state ricostruite ambientazioni – una per ogni decennio – con un settingconcettuale e sofisticato che affianca ad ogni tappeto una selezione di arredi rappresentativi del periodo.

L’allestimento si articola come un viaggio temporale in quattro decadi che hanno segnato profondamente la storia del design. Il lavoro svolto da Kasthall, con le riedizioni di alcuni tappeti iconici, ha dato il via ad una riflessione sulle similitudini che accomunano il mondo del progetto italiano e quello svedese: i grandi maestri, la cultura produttiva, la qualità e l’artigianalità. Nella scelta degli arredi da accostare ai tappeti, ho volutamente scelto degli oggetti non forzatamente iconici ma decisamente significativi per l’epoca storica a cui appartengono”.

Stefano Gaggero

L’ambiente dedicato agli anni ’50, vede in primo piano il tappeto disegnato da Astrid Sampe: Airfield, in una variante taftata in lana pettinata e lino. L’ispirazione della designer, nata durante un viaggio verso l’aeroporto, rimanda al nero dell’asfalto bagnato delle piste, segnato dalle righe chiare create dalle ruote degli aerei all’atterraggio.

La scenografia classica riprende, per rigore e cromie, gli interior degli architetti del periodo. Ad affiancare Airfield, elementi di arredo disegnati negli anni ’50: la libreria LB7 di Franco Albini per Poggi, il divano Sleep-o-Matic di Marco Zanuso illuminato dalla lampada VV Cinquanta di Vittoriano Viganò, rieditata oggi da Astep, e un set di tavolini T8 disegnati da Vico Magistretti.

Con un salto al decennio successivo, la stanza anni ’60 accoglie Balders Hage in una riedizione del modello disegnato in quegli anni da Ingrid Dessau, nella qualità rya, lana grezza a pelo lungo tipica delle produzioni nordeuropee, viene oggi presentato nella qualità iconica Moss, un taftato in lana e lino, caratterizzato da un decoro composto da forme e geometrie che si incastrano tra loro.

Lo stile, in linea con il mood del periodo, definisce un ambiente domestico informale, destrutturato, caratterizzato da una nuova libertà degli spazi. Le atmosfere colorate ricordano gli scatti di Slim Aarons, fotografo che ha immortalato alcune delle dimore più celebri di quel decennio. Un paravento caratterizzato da un tessuto originale del periodo fa da sfondo a una coppia di poltrone Palla di Giovanni Travasa per Bonacina 1889 e la Wood Bench disegnata da Lucio Roncalli, circondata da elementi naturali, completa la stanza.

Protagonista del set anni ’70, e fulcro centrale dell’intero allestimento, è Påfågel: tappeto caratterizzato dal peculiare decoro grafico in bianco e nero. L’originale, disegnato da Berit Woelfer e visibile all’ingresso, veniva proposto a telaio in pregiato filato Malaga, una ciniglia di lana e lino. Nel 2021 viene rivisitato in qualità Stubb, taftato sempre in lana e lino. Disponibile allora in differenti combinazioni cromatiche, il nuovo tappeto omaggia l’elegante variante in bianco e nero. Il tappeto prende il nome da un uccello – il pavone, “påfågel” in svedese – richiamando nel decoro il motivo del suo magnifico piumaggio e rimandando, al tempo stesso, ai motivi floreali molto in voga in quel periodo.

L’omaggio agli anni ’70 rimanda ad un glam rigoroso, fatto di materiali preziosi e forme nette: il divano Bacone di Cini Boeri per Arflex nei toni caldi della pelle, il tavolino Four Corners di Nanda Vigo per Driade e il tavolino in marmo Eros di Angelo Mangiarotti per Agape Casa.

L’ultima tappa del viaggio attraverso le icone del design italiano e le icone di Kasthall arriva agli anni ’80. La stanza ospita una riedizione di un tappeto disegnato da Berit Woe, Square, proposto in una versione taftata 100% lana negli stessi colori dell’originale: una spessa cornice nera con al centro un quadrato rosso acceso.

La mise-en-scene rispecchia lo stile grafico del tappeto, configurandosi come una sorta di istallazione concettuale. Uno spazio chiuso e buio, dove il tappeto viene illuminato dalle lampade Shogun di Mario Botta per Artemide, come su un palcoscenico, e affiancato da una panca che richiama le cromie del tappeto. Immancabile nella scenografia l’omaggio a Memphis, fenomeno avanguardista di quegli anni.

Il risultato sono quattro stanze sofisticate, eleganti, non scontate, capaci di suggerire accostamenti e ambientazioni domestiche ragionate intorno ai tappeti Kasthall.

ABOUT KASTHALL

PRODOTTI IN SVEZIA. PROGETTATI PER IL MONDO

Kasthall è un'azienda svedese che disegna e produce tappeti e rivestimenti tessili. Dal 1889, nella sede di Kinna, nella Svezia occidentale, vengono creati tappeti di alta qualità combinando i migliori materiali a un know-how artigianale unico.

Tutti i tessili Kasthall, a telaio e taftati, vengono realizzati su ordinazione per rispondere con un prodotto su misura ai desideri e alle esigenze del cliente e degli spazi: da raffinate residenze e yacht di lusso a uffici e boutique hotel.

Unendo competenza e innovazione, Kasthall è in grado di declinare la propria visionin prodotti dal design classico e versatile, grazie anche al contributo di designer di fama internazionale.

L’azienda seleziona i migliori filati - lana e lino - provenienti da Europa e Nuova Zelanda. Questo meticoloso passaggio e il controllo qualità che ne consegue, fa di Kasthall un brand riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la sua forte attenzione alla sostenibilità e al rispetto del Pianeta.

Dopo oltre 130 anni di attività, Kasthall vanta una squadra di tessitori e taftatori abili e appassionati, capaci di coniugare al meglio l’arte di un’antica maestria alle tecniche più innovative.

Da sempre attenta alle ultime tecnologie e ai nuovi trend, il brand è stato infatti in grado di evolversi mantenendo però un forte senso di tradizione, con tappeti iconici trasmessi di generazione in generazione.

Forte delle sue solide radici svedesi, Kasthall ha ampliato i suoi orizzonti fino a diventare un marchio internazionale. Ad oggi, l’azienda esporta i suoi tappeti in tutto il mondo ed è presente in oltre trenta Paesi, con negozi monomarca a Stoccolma, Milano e New York.


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The venerable design brand Kasthall was established in 1889 in Kinna, west of Sweden. Kasthall has become one of the leading rug and textile flooring companies in the world and are represented in 30 countries with showrooms in Stockholm, Milan and New York. Despite Kasthall’s global market presence, all production is carried out at the factory in Kinna where the Kasthall Design Studio also is located. That, together with design collaborations worldwide, gives us the opportunity to create unique rugs for the global interior world. Kasthall offers invaluable craftsmanship with focus on sustainability for both private and public spaces. Kasthall is a purveyor to the Royal Court of Sweden.

Press contacts

Monika Mellén

Press contact Marketing Communication Manager +46 (0)705 29 48 13

Katrin Ludvigsson

Press contact Chief Marketing Officer +46 (0)73 338 86 29

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Kasthall
Fritslavägen 42
511 23 Kinna
SWEDEN